- Report Terza Tappa-
Con un po di ritardo fuori waiting finalmente riusciamo a chiamare per il 23 Gennaio la terza e ultima tappa del progetto "Calabria Dream Waves 2008". Fino ad ora con le altre 2 tappe gli ospiti presenti sono stati solo 3 quindi per questa ultima tappa lo staff ha deciso di chiamare ben 5 atleti così da chiudere questa edizione con 8 atleti in totale.
Le previsioni portano una grossa perturbazione con mare agitato almeno per 5 giorni.
Venerdi mattina presto arrivano i primi ospiti pronti da subito ad entrare in acqua. Francesco Sili, Jacopo Lancioni e Alessandro Piu vengono accolti con onde di un metro in aumento nell'arco della giornata e inizia così questa terza tappa.
Francesco Sili è il primo a entrare in acqua seguito subito dopo da Jacopo che sceglie di testare subito la Fly Fish shapata da Gregorio Motta.





Jacopo si trova subito bene e quando riprende la sua tavola come è successo anche alla seconda tappa chiede di poter continuare a usare l'aerofish proprio perchè le condizioni non superano il metro e mezzo e questa fly fish si rivela ancora una volta un'ottima soluzione per le onde dal metro ai 2 metri ripide e meno ripide.
Avremo con il report conclusivo di proclamazione vincitori il parere di Jacopo su questa tavola.
Il tempo corre velocemente mentre in acqua con Jacopo, Francesco e Alessandro arriva qualche locals a dividere le onde.
Intanto è giunta l'ora di andare a prendere Nicola Bresciani e Alessio Poli in arrivo all'aereoporto. Dopo 200 Km fra andata e ritorno è quasi ora del tramonto quando arriviamo allo spot. Il cielo è un po coperto e la poca luce non ci consente di fare foto ma fino a quando riusciamo a distinguere le linee di onde che arrivano restiamo tutti in acqua a surfare i primi segni della mareggiata in ingresso con una misura che ormai supera abbondantemente il metro e mezzo.
La giornata termina con questa session e ci diamo appuntamente per la mattina di sabato. Arrivati a casa una rapida consultazione delle previsioni ci lasciano andare a dormire con il dubbio che domani le onde forse saranno un po rovinate dal vento sotto costa ma per lunedi e martedi sembra che la situazione presenterà condizioni migliori.
Alessio e Nicola mentre controllano le previsioni
La mattina di sabato siamo sullo spot molto presto ma le condizioni non sono delle migliori così si decide di cercare qualche altra onda in altri spot.
Dopo aver girato un paio di spot finalmente troviamo un onda di risacca bella ripida dove senza esitare un attimo si buttano Nicola, Francesco, Alessio e Jacopo.
Jacopo prima di entrare !!!
Le onde rompono praticamente a riva ma consentono un buon take off e qualche tubo.


Sili prende le misure per stimare l'altezza delle onde...
...mentre Nicolino le osserva da dentro !!!
Il divertimento non dura tanto a causa dell'arrivo della pioggia così anche dopo aver valutato che ogni wipe out metteva bene a rischio la tavola nella risacca si esce per andare a cercare qualche altro spot + riparato.
I wipe out nella risacca mettevano a dura prova leash e tavole
Troviamo un altro spot dove poter surfare ancora un po ma la pioggia non ci consente ulteriori scatti di questa giornata così dopo aver surfato un altro paio di ore decidiamo di rientrare per riuscire a cenare tutti insieme.
Purtroppo poco prima di cena Francesco e Jacopo sono costretti a ripartire a causa di un impregno imprevisto.
Avendo surfato 2 giorni insieme ai ragazzi locali riescono però a lasciare le loro valutazioni prima di andare via. Nei prossimi giorni Jacopo ci farà avere anche il suo parere sull'aerofish che uscirà con il report conclusivo del progetto.
Per la cena insieme allo staff in pizzeria restano quindi Nicola, Alessio e Alessandro, e la serata scorre chiacchierando più o meno tranquillamente.
...cosa fanno un sardo, un calabrese e un arma micidiale???
...ecco la risposta !!!
Domenica come previsto la mareggiata è troppo grossa e nessuno spot offre condizioni surfabili. La pioggia e il cattivo tempo ci costringono a rimanere a casa ma le previsioni per lunedi sono molto positive con cielo poco coperto e assenza di vento.
Dopo aver trascorso la domenica senza surfare la voglia di entrare in acqua è tanta e lunedi mattina alle 6 e mezza siamo già tutti pronti per trovare lo spot con le migliori onde. Non c'è bisogno di girare a lungo, il primo spot ha onde di un metro e mezzo in aumento, lisce e a tratti tubanti. Il cielo va schiarendosi e Nicola, Alessio e Alessandro hanno finalmente modo di surfare onde di buona qualità per esprimere al meglio il potenziale del proprio surfing.



Le onde aumentano e toccano sempre più frequentemente i 2 metri con sezioni ampie e molto lavorabili.






Le nuvole a tratti coprivano la luce rendendo non facile il lavoro dei fotografi ma regalando comunque suggestivi colori.











Fra i locals, Umberto, dopo aver fatto un po di scatti entra in acqua poco prima che le onde iniziano a rovinarsi a causa del vento e della pioggia ma riesce comunque a prendere qualche bella onda.

Poco dopo le condizioni peggiorano rapidamente così ci spostiamo a surfare in un altro spot poco distante.
Su un frame con destra e sinistra entrano a surfare Nicola, Alessandro insieme ai 2 locali Guerino e Alecs mentre Alessio decide di cercare qualche spot con onde più frequenti vista l'attesa che si deve fare per aspettare i set.
Alessio non vuole aspettare i set così decide di andarli a cercare in un altro spot...

Intanto mentre Alecs (king of Tirrenia 2008) e Guerino surfano questo fantastico frame ...

... Alessandro Piu sfrutta al massimo onde e colori del tramonto ...
Prima che il sole cali completamente arriva la telefonata di Alessio che in uno spot poco distante onde di un metro e mezzo e più srotolano tubanti e veloci.
Non esitiamo un attimo, carichiamo velocemente le tavole e raggiungiamo l'ultimo spot della giornata per una session di circa un'ora con la quale termina questa tappa di progetto. Le onde sono davvero spettacolari ma la poca luce non consente scatti. Questa surfata finale è un grande momento e il divertimento è ai massimi livelli con la soddisfazione di tutti.
Quando fa buio siamo esausti ma soddisfatti. Il repertorio di manovre sfoderato da Alessandro, Nicola e Alessio specialemente in questa ultima session ha mandato in delirio tutti i ragazzi locali. La tappa termina nel migliore dei modi anche se restano ancora 2 giorni di mareggiata prima di ripartire.
Le condizioni di onda molto grossa non hanno consentito di testare ulteriormente la Fly fish così Nicola e Alessio decidono di perlustrarla nelle linee e nelle misure per esprimere il loro parere. Valutata da 2 surfisti della Toscana abituati a onde veloci ne apprazzano da subito le linee e la galleggiabilità tanto da stimarla una buona tavola anche per areals:

" Una tavola molto veloce ed adatta al tipo di onda mediterranea... Buona su onde da scogliera ma ideale e molto indicata per beach break... il buon volume le consente di partire velocemente anche su onde non molto ripide ma grazie alle misure:
5'11'' x 19 1/2 x 2 3/16 è una tavola molto prestante su onde ripide e veloci consentendo facilmente manovre aeree... concludendo questa tavola è adatta non solo per chi ne apprezza la rapida partenza e l'ottima galleggiabilità ma anche per tutti gli appassionati di aerial e trick innovativi...

Martedi come da previsioni il mare è nuovamente insurfabile a causa della forte mareggiata che crea disagi in tutta la Calabria. In questi giorni, mentre noi andavamo a caccia di onde, in tutta la regione frane, pioggia e maltempo hanno reso la maggior parte delle vie di comunicazioni impraticabili così tutto il traffico è dirottato lungo la statale.
Spostarsi diventa davvero stressante così dopo aver visitato qualche posto caratteristico della zona il rientro è una lunga attesa di 2 ore di coda nel traffico di tir.
Mercoledi mattina la sveglia è nuovamente alle 6. Nicola e Alessio hanno l'aereo alle 14 e quindi per sfruttare le ultime 2 ore di surf alle 7 e mezza siamo già tutti in acqua con onde di 2 metri in aumento.
La session dura fino alle 10 poi per Alessio e Nicola giunge l'ora di avviarsi per raggiungere l'aereoporto. Alessandro resta a surfare insieme ad alcuni locals. La loro session però all'ora di pranzo termina perchè il vento rende nuovamente le onde insurfabili e la stanchezza dei giorni trascorsi a caccia di onde inizia a farsi sentire.
Così mentre Alessio e Nicola prendono il volo per rientrare in Toscana con Alessandro torniamo a casa per preparare le borse per il rientro in Sardegna. Alle 17 anche Alessandro saluta la Calabria con la promessa di ritornare quanto prima per surfare ancora insieme alla comunità surfistica locale.
Ovviamente prima di partire tutti gli ospiti hanno lasciato i loro voti sui locali e fra pochi giorni sapremo chi avrà avuto i maggiori riconoscimenti e si aggiudicherà i fantastici premi offerti da
AEROFYSH - WESTSURFING - SURFtoLIVE
Tutte le foto sono state fatte da:
Giuseppe Ciancio
e
Umberto Calipari
Restate sintonizzati su
www.tirreniawaves.com
www.surfcorner.it
e
www.surfingitalia.org
perchè fra pochi giorni verranno proclamati i vincitori di questa prima edizione.
Lo Staff
Tirrenia Waves

Questa e tutte le tappe del progetto CALABRIA DREAM WAVES sono state supportate da
SURFtoLIVE - AEROFISH - WESTSURFING